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le nostre produzioni |
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TAMBURO' |
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Nuova produzione:
lo spettacolo ha debuttato alla rassegna Angeli a Sud 2003
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collegamenti consigliati:
Il Tamburo di Latta di Günter Grass |
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scheda tecnica:
max. 250 ragazzi
palco o pedana
largh m.7 x prof 6 x altezza 4
buio assoluto - soffitta attrezzata
quadratura nera allitaliana - Kw 15
tempo di montaggio 3 ore
smontaggio 2 ore
persone impegnate: 2 |
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Si ringraziano:
Gli alunni delle Scuole di San Pietro a Patierno: I.C. Sanzio; I.C. 81°/Don Bosco; 51° C.D.
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scarica la scheda e le foto dello spettacolo |
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tamburò
dai 7 anni in poi
Liberamente ispirato a Il Tamburo di Latta di Günter Grass
C'era una volta un negoziante di giocattoli che si chiamava Markus. Markus vendeva tamburi di latta laccati in bianco e rosso. Lo hanno portato via e lui ha portato via con sè tutti i giocattoli del mondo.
Che desiderio può esprimere per il suo compleanno un bambino appartenente a un piccolo popolo che non ha una terra dove vivere? Un bambino che si esprime solo attraverso il suono del suo tamburo?
Da queste domande e da alcune illuminanti suggestioni avute dalla lettura del libro siamo partiti per scoprire la storia dei kasciubi, popolo realmente esistito e scomparso alla fine della seconda guerra mondiale. La storia è raccontata da un giocattolaio, Markus, un uomo gentile di altri tempi. Markus ci parla dei kasciubi, che un tempo vivevano fra due grandi paesi in guerra fra loro.I kasciubi sono un popolo abituato a camminare, un popolo nato per non disturbare nessuno.
E Oskar è uno di loro.Un piccolo kasciubo. Piccolo come una patata sotto la terra. Piccolo come una patata che si nasconde.
Nellarmadio, sotto al letto, in un cassetto. E qui, dal suo nascondiglio, fra storie da immaginare, giocattoli da scoprire, ordini da eseguire, patate da pelare e lettere da spedire, Oskar esprime il suo desiderio di bambino. Bambino kasciubo.
Vorrei, voglio che il vento porti la voce del mio tamburo dappertutto e che nessuno, ma proprio nessuno, si tappi più le orecchie
Dedicato a tutti i bambini che non hanno una terra.
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compagnia
Le Nuvole di Napoli
di e con:
Rosario Sparno
regia:
Paola Zecca
scene e costumi:
Pasquale Mellone
musiche:
Massimo Cordovani
disegno luci:
Riccardo Cominotto
sculture e decorazioni
Antonello Furmiglieri e Fabio Lastrucci
scenotecnica Delehaye
sarta di scena
Nuccia Albi Marini
tecnica utilizzata:
teatro dattore
durata:
60 minuti
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