curriculum e teatrografia sintetica di



L’Associazione Culturale rossotiziano nasce a Napoli, nel maggio 1995, raccogliendo, attorno a sé, diverse professionalità e competenze artistiche orientate tanto alla produzione e sperimentazione teatrale, quanto a un più ampio impegno artistico-culturale che abbraccia il cinema e le arti visive.

Da allora rossotiziano si è impegnata, con lusinghieri risultati, nella realizzazione e produzione di nuova drammaturgia e nell’elaborazione di un approccio ai “classici” caratterizzato da una peculiare tensione verso soluzioni spaziali originali. “Teatralizzare” ciò che, comunemente, non è teatro e “de-teatralizzare”ciò che, ufficialmente, lo è rappresenta lo stimolo principale dell’attività della compagnia. Nel biennio rossotiziano 1997-99 è stata riconosciuta e sovvenzionata, nell’ambito del Progetto Giovani art. 14, tra le cinque compagnie di interesse nazionale dal Dipartimento dello Spettacolo–Ministero per i Beni e le Attività Culturali e, da allora, esercita una regolare stagione teatrale. Dalla stagione 2000 è riconosciuta e sovvenzionata tra le Compagnie di ricerca e sperimentazione (art.17.). Il nucleo operativo è attualmente formato da Antonio Marfella, Peppino Mazzotta, Alfonso Postiglione, Francesco Saponaro.


Teatrografia sintetica

1996
SIDA o l’uomo dal fiore
drammaturgia e regia Peppino Mazzotta e Lindo Nudo
con Fortunato Cerlino, Manolo Muoio, Lindo Nudo, Patrizia Rizzo
Premio Vetrine E.T.I. 1996

La vita senza V.
drammaturgia Alessia Innocenti e Francesco Saponaro,
con Alessia Innocenti, regia Francesco Saponaro

1997
Arpa Muta Melopea per Pino Pascali
drammaturgia rossotiziano
con Alessandra Asuni, Maurizio Bizzi, Nadia Carlomagno, Giovanni Esposito, Alessia Innocenti, Antonio Marfella, Peppino Mazzotta, Alfonso Postiglione, Patrizia Rizzo, Massimo Zordan, regia Francesco Saponaro
Segnalazione ufficiale della Giuria - Premio E.T.I. Scenario 1997

1998
Variazioni Majorana
testo e regia Fabio Cocifoglia, Antonio Marfella, Peppino Mazzotta, Alfonso Postiglione, Francesco Saponaro, con Antonio Marfella, Peppino Mazzotta, Alfonso Postiglione

Non è senza cagion l’andare al cupo
drammaturgia Giovanni Gebbia,
con Isabella Carloni, Clara Gebbia, Alessia Innocenti
regia Alessia Innocenti e Alfonso Postiglione
In collaborazione con C.S.R.T. Pontedera
per “Volterra All’inferno” Festival di Volterra 1998.

Otello studio-spettacolo da William Shakespeare
composizione drammaturgica, spazio scenico, regia e interpretazione Fabio Cocifoglia, Alessia Innocenti, Antonio Marfella, Alfonso Postiglione


1999
Gli apprendisti stregoni
come un pugno di pacifisti diede il via alla costruzione della bomba atomica
racconto teatrale di e con Antonio Marfella, regia Antonio Marfella e Giuliana Pisano


2000
L’America contro Julius Robert Oppenheimer
drammaturgia Fabio Cocifoglia, Salvatore D'Onofrio, Antonio Marfella, Alfonso Postiglione
con Fabio Cocifoglia, Salvatore D’Onofrio, Antonio Marfella, Alfonso Postiglione
regia Alfonso Postiglione

Il decimo anno da Le troiane di Euripide e Agamennone di Eschilo
con Alessandra Asuni, Nadia Carlomagno, Fortunato Cerlino, Antonello Cossia, Alessandra Forni, Giovanna Giuliani, Frederique Loliée, Francesca Nicodemo, Roberta Nicodemo, Peppino Mazzotta, Massimo Zordan
regia Andrea De Rosa e Francesco Saponaro
In coproduzione con Teatri Uniti e in collaborazione con Fondazione Orestiadi di Gibellina

Piede Nero
di Antonio Marfella da un racconto popolare irlandese
con Alessandra Asuni e la musica dal vivo di Adele Madau.
regia Alfonso Postiglione
In coproduzione con Coop. Le Nuvole.

Illuminato a morte
di e con Peppino Mazzotta
collaborazione drammaturgica Antonio Marfella
spazio scenico Francesco Saponaro


2002
32mq di mare circa
un autoritratto di Pino Pascali
con Massimo Zordan, scene e costumi Lino Fiorito
regia Francesco Saponaro

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