Quattro strutture del patrimonio comunale
destinate ad attività stabili darte e di spettacolo in nuove aree della città
Comune di Napoli / Assessorato Alla Cultura
Regione Campania
Lobiettivo dellintero progetto è incentrato al recupero e valorizzazione di alcuni edifici e strutture appartenenti al patrimonio immobiliare comunale, mediante la destinazione ad attività stabili darte e di spettacolo.
Spazi e ambienti nei quali attivare articolate programmazioni di teatro, musica, danza, cinema, arti visive, etc.

Limpegno alla gestione di un progetto di politica culturale, che per le otto compagnie teatrali coinvolte si spinge ben oltre la soddisfazione dei propri bisogni di sopravvivenza artistica: ladesione, cioè, alla prospettiva di un orizzonte di riqualificazione culturale e civica di quelle aree della città maggiormente sofferenti per un diffuso disagio sociale.
Gli spazi individuati dal progetto non sono ancora tutti pronti alluso. Alcuni necessitano di un adeguamento funzionale o di interventi di manutenzione, altri di completamento strutturale.

Ma il Comune di Napoli, in accordo con le otto compagnie, ha deciso di partire ugualmente con le attività da realizzare nei territori e nei quartieri dove sorgeranno le future Residenze polifunzionali. Di alcune di queste strutture vengono utilizzati gli spazi allaperto, mentre per più esigenti attività di spettacolo, spazi alternativi attigui a quelli definitivi.
Questo primo segmento di attività può considerarsi, allora, come un necessario anno zero dei Teatri di Napoli. Linizio di un complesso programma culturale in territori e aree della città altrettanto difficili.
Il progetto Teatri di Napoli varato per la creazione di una rete di strutture teatrali in nuove aree della città segna un nuovo, importante momento negli indirizzi dellAssessorato alla Cultura del Comune, qui dintesa con lIstituzione Regionale.
Un progetto che, per le molte e differenti realtà artistiche che coinvolge, le risorse professionali che attiva, gli impegni economici che assume e mette in campo, immagina, innescandoli, un insieme di percorsi culturali inediti, nel complesso paesaggio urbano contemporaneo.
La qualità di una proposta che viene amplificata dal suo collocarsi, oggi, decisamente in controtendenza rispetto alla situazione nazionale, dove sempre più teatri si fermano o resistono in grandi difficoltà.
I Quartieri, gli Spazi e le Compagnie di gestione:
Piscinola, Auditorium 14B
gestione: Libera Scena Ensemble
S. Pietro a Patierno, Masseria Luce
gestione: Rossotiziano e Le Nuvole
S. Giovanni a Teduccio, Granile delle Arti (già Super Cinema)
gestione: Libera Mente e I Teatrini
Ponticelli, Museo Laboratorio Città dei Bambini
gestione: Crasc, La Riggiola e Scena Mobile