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la scuola in ospedale |
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in collaborazione con:
ASL Na 1
Ospedale S. Paolo
Ospedale SS. Annunziata
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Guarir dal ridere
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Il progetto vuole affiancare loperato scientifico-medico inserendo nellambito dellospedale, particolarmente nei reparti pediatrici, la figura del clown, tipica dellimmaginario infantile.
Il clown inteso come compagno di gioco, di relax, amico dei momenti difficili.
Per superare e sopportare insieme quel dolore fisico e morale della vita del bambino malato e lo stress e l'ansia della sua famiglia.
Il bambino che durante il ricovero in ospedale si allontana dal suo ambiente, dal nucleo familiare, dal suo centro dinteresse, entra in un mondo sconosciuto, va incontro a regole alle quali non è abituato.
Il progetto, di tipo sperimentale, consiste nellinserimento della figura-gioco in forma permanente nellambito della struttura, accanto allammalato. Si prevedono anche, ma non solo, laboratori-gioco e piccoli o grandi eventi straordinari.
Lorganizzazione prevede lalternarsi di artisti formati e specializzati nel settore, con esperienze pregresse dedicate allinfanzia, allhandicap e ai minori a rischio.
Il clown sarà di volta in volta un burattinaio, un giocoliere, un narratore, un prestigiatore, un comico circense, un musicista, un costruttore di oggetti e pupazzi.
Avrà contatto con il reparto e daccordo con lequipe medica, potrà girare in corsia per distrarre, giocare e conoscere i piccoli degenti, oppure si rivolgerà in modo particolare a quei pazienti, il cui responsabile del reparto riterrà più giusto e opportuno in quel momento. Non saranno solo momenti di euforia e di baldoria, ma di dolcezza, di delicatezza e di amicizia.
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