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le nuvole sono: |
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Luciana Florio
legale rappresentante
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Giovanni Petrone
le nuvole arte |
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Morena Pauro
le nuvole teatro |
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Enrico de Capoa
le nuvole scienza |
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equipe artistica:
Giuseppe Bucci, Raffaella Chillè, Valentina Cioffi, Fabio Cocifoglia, Fabio Comana, Massimo Cordovani, Walter del Gaiso, Roberto Di Bello, Francesco Di Gennaro, Valentino Dragano, Simon Edmonds, Massimiliano Foà, Salvatore Guadagnuolo, Sandra Mouaikel, Antonello Furmiglieri, Rosanna Gagliotti, Ermelina Gambardella, Fabio Lastrucci, Marco Matarazzo, Rodolfo Medina, Pasquale Mellone, Enzo Musicò, Loredana Piedimonte, Eddie e Johnny Roberts, Francesco Silvestri, Silvana Silvestri, Rosario Sparno, Paola Zecca
responsabile servizi tecnici:
Riccardo Cominotto
ufficio scuola e segreteria teatro:
Patrizia Barone Lumaga
Rosanna Gagliardi
ufficio amministrativo:
Antonio De Maio, Franco Marchionibus
stagione teatrale in collaborazione con
Progetto Museo/onlus, Città della Scienza
Logistica:
Roshan Neel Warnakulasuriya
Stages internazionali
Irma Martì
Gloria Picon Gomez
Veronica Garrido
le nuvole scienza:
visite spettacolo: Miriam Buzzo, Alessandra Casale, Valentina Cioffi, Federica DAgostino, Mariagrazie de Santo, Luca Gragnaniello, Rodolfo Medina, Sandra Mouaikel, Simona Pasquale.
i fisici
Filomena De Cicco
Gaetano di Maso
Luca Gragnaniello
Bianca Limoncelli
Giosè Limoncelli
Claudio Martino
Rodolfo Medina
Mario Pacifico
Luigi Parlato
Simona Pasquale
Gianmarco Pisa
Massimo Rippa
Mario Urciuoli
matematici e ingegneri
Brigida Cirillo
Valerio Esposito
Salvatore Fruguglietti
Daniela Giannone
Angela Volpe
i geologi
Miriam Buzzo
Federica D'Agostino
Stefania De Matteis
i biologi e gli ambientalisti
Titti Amoroso
Alessandra Casale
Barbara Casale
Valentina Cianciulli
Valentina Cioffi
Barbara De Caprio
Chiara De Gisi
Claudia Laperchia
Adriana Rambaldi
Nadia Santafede
lingue, educazione, lettere
Brunella Borgo
Vincenzo Mazza
Sandra Mouaikel
Simona Perrella
Gemma Perrotta
M.Francesca Riccio
Francesca Tedeschi
beni culturali e arte
Federica Cardosi
Le Nuvole fa parte di:
MUSIS sistema Museo
Angeli a Sud
Lattività è sostenuta da:
Ministero per i Beni e le Attivita Culturali
Regione Campania:
Assessorato allo Spettacolo
Istruzione e Cultura
Comune di Napoli
Assessorato alla Cultura
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Lavventura de Le Nuvole comincia nel 1985 quando viene fondata la cooperativa e inaugurato a Napoli il primo Teatro per ragazzi: oggi in questo teatro, da ottobre a giugno, arrivano 40.000 giovani. E un grande risultato, costruito in quasi ventanni di tenaci e feconde relazioni con la scuola e la città.
Le Nuvole consapevoli che il teatro garantisce un rinnovamento dei linguaggi culturali e rappresenta spesso lavanguardia del pensiero sociale, si rivolgono ai giovanissimi con serio rispetto, con delicatezza e attenzione per procedere insieme, tra suggestioni e provocazioni, a vivere nel teatro la libertà di pensare. Dal 2003 la compagnia è inserita dal Ministero per i Beni e le Attivita Culturali tra i Teatri Stabili dInnovazione Ragazzi.
Ma Le Nuvole non sono solo teatro, hanno dato vita ad unoriginale contaminazione di mondi e linguaggi differenti in cui sintrecciano anche la scienza, larte e la letteratura.
A Città della Scienza di Bagnoli, nella periferia industriale, alcune vecchie fabbriche sono risorte come luogo di cultura e di apprendimento; qui Le Nuvole sono presenti sin dalla nascita del science center per forme innovative di comunicazione di teatro scientifico, rivolte sia ai più piccoli che ai ragazzi delle scuole superiori: un pubblico di 250.000 persone si immerge ogni anno nelle performances che spiegano, in modo originale, la natura e le sue leggi. Due scuole di teatro, per i giovani e per i bambini, sono lintento per una Fabbrica di cultura, attorno ad eventi artiistici e scientifici contemporanei, guardando al passato e progettando il futuro. 
Il progetto artistico, portato avanti con sempre maggiore intensità negli ultimi 5 anni, è la fusione del trinomio teatro arte scienza che nasce dalla creatività di molte persone, in ununica fucina, negli stessi laboratori di pensiero, con idee e percorsi comuni, che si sviluppano e si praticano in differenti luoghi della città di Napoli e nel giro di rassegne nazionali di teatroragazzi.
I soci della cooperativa si spostano tra il Teatro Le Nuvole, i musei darte, la Città della Scienza di Bagnoli i teatri locali e nazionali. E ancora nei castelli, negli ospedali, nelle librerie, nelle scuole, nelle piazze, nelle ludoteche, nelle case famiglia, nei centri sociali della città. Nel prossimo triennio sarà ancora il Teatro a unire lArte e la Scienza nelle molteplici forme di spettacolo, elaborate, programmate o in fase di ricerca.
i luoghi / le sedi operative
La prima sede della compagnia è il Teatro le Nuvole a Edenlandia, agibile di 272 posti, rinnovato nel 2001, è accogliente sia per l' arredamento che per la qualità e lospitalità del personale; 5 professionisti addetti allaccoglienza dei ragazzi e alla promozione dei progetti ai docenti, sono a disposizione del pubblico. Annessa al Teatro cè la sede operativa della compagnia, aperta tutto lanno per oltre 10 ore al giorno, per il giro nazionale, lospitalità, lufficio Scuola.
Il Teatro è anche sede dincontri a tema, presentazioni, seminari, laboratori.
Il Museo di Capodimonte, culla di opere tra le più famose al mondo e immerso nel verde secolare, ospita per 12 mesi allanno il contact center e le visite programmate e articolate nellambito del progetto Musis per la Scuola (40.000 presenze nello scorso anno). Si realizzano con metodologie didattiche interdisciplinari i percorsi guidati, gli itinerari tematici, gli spettacoli , le visite spettacolo e i servizi daccoglienza alle scuole prenotate del pubblico italiano e straniero. E sede del personale, dei promotori, degli attori e degli esperti darte. Le numerose attività si snodano anche negli altri siti museali della città: Castel SantElmo, Villa Pignatelli, Museo di San Martino, Villa Floridiana e Museo Archeologico Nazionale.
A Città della Scienza Le Nuvole gestiscono in autonomia uno spazio studiato con moderni criteri per lattuazione dei progetti didattici di teatro scientifico.. Città della Scienza si presenta spettacolare agli occhi del visitatore nella riattazione delle vecchie fabbriche e nellallestimento dei fenomeni e degli esperimenti scientifici. In spazi giganteschi, alti, aperti, modulari, Le Nuvole sperimentano nuove forme teatrali di comunicazione scientifica, con metodi sia tecnologici che tradizionali. Nascono così le produzioni di teatro e scienza programmate per il prossimo triennio rivolte sia ai piccolissimi che agli studenti di scuola superiore. Lufficio ospita gli esperti scientifici, gli animatori e gli attori, guidati da tre registi che ne curano le produzioni i laboratori teatrali-scientifici e la scuola di teatro scientifico Fabbrica di Nuvole. Si organizzano i servizi daccoglienza alle scuole prenotate, con personale esperto e qualificato per indirizzare i docenti, provenienti da tuttItalia e dallestero, alle molteplici potenzialità e ai tanti contenuti: le visite guidate, le visite spettacolo, le animazioni, gli spettacoli fissi e itineranti e lo spettacolo virtuale della postazione BIT, burattino mascotte del museo, che interagisce per il benvenuto al pubblico.
In collaborazione con i reparti pediatrici di alcuni ospedali napoletani le nuvole mettono in atto il progetto guarir dal ridere che vuole affiancare loperato scientifico-medico inserendo nellambito dellospedale, la figura del clown, tipica dellimmaginario infantile.
Il clown inteso come compagno di gioco, di relax, amico dei momenti difficili.
Per superare e sopportare insieme quel dolore fisico e morale della vita del bambino malato e lo stress e l'ansia della sua famiglia.
A la Feltrinelli,
di Piazza dei Martiri a Napoli
le nuvole raccontano
letture animate, poesie, narrazioni per bambini.
La Masseria Luce di San Pietro a Patierno, periferia di Napoli, si appresta ora a divenire un centro culturale a carattere multidisciplinare, sede di attività spettacolari, oltre che di attività di studio e formazione che, incentrate sul teatro, possono dipanarsi in altre forme darte e comunicazione. Assegnata dal Comune, nellambito del progetto I Teatri di Napoli, a Le Nuvole e a Rossotiziano, che per il prossimo triennio, daranno vita al progetto Lopera dei Tacchi. Costruita tra il 1742 e il 1746 accanto alla preesistente cappella di S.Maria della Luce, si presenta protetta da un muro di cinta con doppia corte interna: quella padronale, ove si apre lo scalone donore del palazzo; e quella di servizio, sulla quale affacciano gli alloggi e i locali un tempo destinati alla servitù. Lobiettivo è di restituire agli abitanti di S.Pietro (la cui partecipazione alle attività sarà di fondamentale importanza) un luogo di aggregazione e di scambio capace di assecondare e valorizzare esigenze espressive e fruitive molto spesso frustrate. |
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