SU GALILEO
LA DIDATTICA
a cura di Salvatore Fruguglietti
"Questa è la storia, ospiti gentili, del pargolo che alfine diventò della Scienza il padre.
E’ la storia delle sue scoperte e delle sue invenzioni, delle sue lotte, con le sue vittorie e le sue sconfitte.
Storia nota ma sempre nova e viva, che produce un brivido nel cuore e nella mente;
storia ricca di consigli per meglio comprendere del mondo la natura ma ancor più per penetrare a fondo dell'uomo l'alma."
Se “… il discutere è come il correre…” corriamo guidati da un araldo-menestrello d’epoca galileiana che raccontandoci l’Uomo, attraverso storie e curiosità, stati d’animo e intuizioni, ci farà conoscere lo Scienziato e ci farà riflettere sulle principali scoperte di Galileo e sulle implicazioni future delle stesse.
LO SPETTACOLO
genere: teatro d’attore
messainscena e regia : Fabio Cocifoglia
collaborazione alla scrittura: Rodolfo Medina
con: Massimiliano Foà
consulenza scientifica: Laura Franchini, Rossella Parente, Salvatore Fruguglietti
disegno luci: Riccardo Cominotto
costume: Pasquale Mellone
scene ed oggetti: Antonello Furmiglieri e Fabio Lastrucci
Trama:
E’ il racconto di un araldo-menestrello d’epoca galileiana che parlandoci dell’Uomo, attraverso storie e curiosità, stati d’animo e intuizioni, ci farà conoscere lo Scienziato e ci farà riflettere sulle principali scoperte di Galileo e sulle implicazioni future delle stesse.
Temi prevalenti:
Galileo rappresenta idealmente tutti quelli che sono arsi dal desiderio di sapere e capire, che vogliono vedere le cose oltre a guardarle. Ha indagato il moto degli oggetti; ha misurato il tempo; ha “visto” il vuoto; ha aperto il Libro della Natura a Evangelista Torricelli, a Otto von Guericke a Isaac Newton; ha “proiettato” lo spettacolo del cielo; ma, soprattutto, ha scardinato un modo di pensare e interpretare i fenomeni e grazie ad una rivoluzione (“copernicana”) circa il modo di indagare i fenomeni ha gettato le fondamenta della fisica moderna, introducendo il metodo sperimentale nello studio della Natura.
Metodo di lavoro utilizzato dalla compagnia nella creazione dello spettacolo:
L’idea dello spettacolo è nata dalla ricerca di una nuova metodologia di comunicazione e divulgazione della cultura scientifica tramite il linguaggio teatrale e dalla lettura delle opere di Galileo. Facendo riferimento agli esperimenti di derivazione galileiana presenti nel Science center di Città della Scienza a Napoli il regista, l’attore ed i consulenti scientifici hanno lavorato insieme sulla ricerca del soggetto e sulle modalità di raccontare le scoperte scientifiche, passando attraverso varie fasi di ricerca che avevano come temi dominanti il fare ed il vedere piuttosto che il dire (Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco).
Fonti utilizzate:
Galileo di Stillman Drake - Parola di Galileo di Andrea Frova e Mariapiera Marenzana - La nuova scienza da Machiavelli a Galileo a cura di Ugo Dotti - Antologia Galileo a cura di Sofia Vanni Rovighi - Vita di Galileo di Bertolt Brecht
Indicazioni sulle scenografie: Vi sono quattro elementi narrativi: il piano inclinato, il pendolo, i tubi da vuoto e il cannocchiale ognuno rappresentato come mezzo di narrazione e come elemento di ricerca e scoperta.
Tre frasi tratte dallo spettacolo (non consecutive):
• Questa è la storia, ospiti gentili, del pargolo che alfine diventò della Scienza il padre. La storia delle sue scoperte e delle sue invenzioni, delle sue lotte, con le sue vittorie e le sue sconfitte. Storia nota ma sempre nova e viva, che produce un brivido nel cuore e nella mente; storia ricca di consigli per meglio comprendere del mondo la natura ma ancor più per penetrare a fondo dell'uomo l'alma.
• E avea osservato il moto delle stelle, formalizzato la caduta dei gravi, indagato il calore, e poi studiato l'origine del suono della cicala. Cose diverse tra loro, ma unite dalla comune fase di osservazione che abbisognavan per esser comprese.
• E c'è sempre bisogno che qualcuno volga il suo sguardo al mio punto d'arrivo, che sia per lui un buon punto di partenza. Avanti il prossimo, la danza continua!
in allegato_ scheda spettacolo


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