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il teatro per sollecitare, diffondere, comunicare
Concorso di drammaturgia scientifica
CO_scienze vuole sollecitare la scrittura teatrale per nuove opere letterarie, scientifiche e divulgative.
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Co_scienze, come tutti i progetti sperimentali, nasce nel segno della complessità: ai confini tra magia dell’arte e fascino della ricerca, per rendere protagonista quella che Albert Einstein chiamava la «meraviglia del pensiero».
CO_scienze vede interreati:
• un Premio di drammaturgia scientifica
• un convegno di rilevanza nazionale
• una collana editoriale
• la produzione di una nuova lezione-spettacolo a tema
• un itinerario formativo per divulgatori scientifici
Il premio di drammaturgia, unico in Europa, appoggiato dal Ministero della Pubblica Istruzione, vuole sollecitare la scrittura teatrale per nuove opere letterarie, scientifiche e divulgative. Bandito per la prima volta nel 2004, diffuso attraverso la rete Internet, nei musei e festival scientifici italiani, ha visto progressivamente un numero sempre maggiore di partecipanti: dai trenta del primo anno agli oltre sessanta dell’ultimo anno.
I testi vengono selezionati – in un primo momento – da una sottocommissione formata da registi, scrittori, scienziati, attori ed esperti del teatro, circa quindici persone, che valutano i venti lavori finali da consegnare ai giudici.
La giuria è presieduta da Vittorio Silvestrini - fisico, premio Descartes, fondatore di Città della Scienza - e composta da scienziati, letterati e artisti.
Ciò che ultimamente ha interessato la giuria, oltre alla scrittura vera e propria, è la varietà di esperienze, incarichi e studi degli autori partecipanti: professori universitari, ricercatori, medici, fisici, drammaturghi, registi, provenienti da tutte le regioni italiane ed alcuni da paesi europei e perfino oltre oceano.
Negli ultimi tre anni si è evidenziato un gruppo di autori fortemente motivato dal piacere di divulgare, di esprimere le proprie tendenze, di valutare eticamente i movimenti scientifici attuali e futuri della nostra società.
I vincitori hanno visto la loro opera messa in scena da Le Nuvole.
La nuova collana editoriale che ora ospita i testi vincitori -consacrando talenti drammaturgici spesso nascosti o misconosciuti e stimolando così curiosità legate al mondo della scienza- è solo un ulteriore e necessario passo di un cammino corale di condivisione. Una nuova proposta, una sfida, ma anche un’avventura: nata da 25 anni di creatività per aggregare grandi e piccoli, per contaminare linguaggi diversi. Senza barriere generazionali o culturali, in piena sintonia con chi, singoli o associazioni, coltiva lo stesso sogno di civiltà.
Lotteria Nucleare di Francesco Feola ha girato nei musei e festival italiani.
Aste Fallimentari di Davide Pozzi ha debuttato al Festival della Scienza di Genova nel 2007.
Le opere dei due ultimi vincitori aprono la nuova collana editoriale denominata appunto CO_scienze.
Il percorso CO_scienze dura un anno intero. Inizia con la divulgazione del Bando del Premio di drammaturgia scientifica. Dal 30 aprile, scadenza d’invio delle opere, la giuria, con il Presidente Vittorio Silvestrini, è al lavoro, si confronta ed elegge il vincitore a settembre. A gennaio la Premiazione ufficiale dell’autore, inserita nella giornata del Convegno, in cui esperti di differente formazione s’interrogano sul rapporto tra teatro/scienza/didattica. In quella stessa giornata va in scena l’anteprima-spettacolo del testo vincitore dell’edizione precedente.
I testi vincitori vengono poi pubblicati nella collana editoriale denominata appunto CO_scienze, in collaborazione con l’ass.ne Akab.
Da settembre a giugno i giovani explainer o animatori scientifici del gruppo Le Nuvole ricevono una formazione costante da parte di attori, registi, esperti e scienziati per affinare ed evolvere i propri modelli di comunicazione rivolti al giovane pubblico. Da quest’anno la formazione avviene in collaborazione con l’Università Federico II.
Il repertorio delle animazioni, lezioni e spettacoli resta invece a disposizione, da settembre a giugno, per il mondo della scuola, eventi, mostre, festival.
Più della metà della vita de Le Nuvole è ormai trascorsa sotto il segno della comunicazione della scienza. CO_scienze è la cornice che sintetizza e promuove un patrimonio significativo di creatività, di dialogo con la comunità scientifica, di relazioni intessute in ambito italiano ed euromediterraneo.
CO_scienze, che nasce nel 2003, è ormai uno dei pilastri fondanti dell’attività de Le Nuvole quale istituzione di Alta Cultura: ha 6 edizioni alle spalle ed è diventato un appuntamento noto in tutta Italia.
CO_scienze. Testo vincitore 2009
Una Candela per Roberto
di Alberto Garavello
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Testo vincitore 2008: Processo alla sora Cesarina
di Mariapina Settineri - Roma
La straordinaria storia dell’équipe di giovani scienziati, noti come i “ragazzi di via Panisperna” e l’avventurosa scoperta del 22 ottobre 1934 che valse a Fermi il premio Nobel vengono ricostruite attraverso l’angolazione visuale di una semplice donna del popolo, la sora Cesarina, moglie del portiere del Regio Istituto di Fisica
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il bando e la scheda di partecipazione 2008
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Il testo vincitore dell' edizione 2007:
La Congettura
di Sergio vellotti e Sergio Viparelli
la motivazione della giuria:
Un giovane scienziato. Geniale e controcorrente. La madre devota, ma angosciata dalle scelte del figlio. E un amico sensibile e intuitivo, compositore e pianista focomelico che rappresenta l’alter ego e la coscienza critica di questa strana coppia, simbiotica e isolata. “La congettura” di Sergio Vellotti e Sergio Viparelli è un testo che con grande ironia e sapiente leggerezza – cifre di una scrittura dialogica veloce e di ottima qualità – riesce a ricostruire con efficacia drammaturgica una storia spiazzante, che dall’ambito strettamente scientifico – molto ben sviluppato nell’andamento narrativo - travalica poi sul piano esistenziale, etico e filosofico: fino a sottendere un radicale messaggio contro la “vetrinizzazione della società” (Vanni Codeluppi) e l’approccio mercantile alla vita e alla creatività umana.
La storia (vera) che ha ispirato la piéce è quella del matematico russo Grigorij Jakovleviç Perel’man, che dopo aver risolto uno degli enigmi matematici più difficili, la congettura topologica di Poincaré, ha rifiutato nel 2006 il prestigioso premio Fields (e un milione di dollari) ritirandosi a vita privata con la mamma in un modesto appartamento popolare di San Pietroburgo. Ed è in questo interno giorno che gli autori orchestrano, attraverso la conversazione fra i tre protagonisti, la genesi di un “gran rifiuto” provocatorio, che con un finale volutamente sospeso lascia intatto lo spirito che motiva l’estremismo di Perel’man: non tutto si compra, troppo denaro genera sempre violenza. E gli scienziati non possono essere messi in vetrina.
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Il testo vincitore dell' edizione 2006:
Le Aste Fallimentari - Scienziati Liberi
di Davide Pozzi
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Il testo vincitore dell' edizione 2005:
Lotteria nucleare
di Francesco Feola
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