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Informazioni
Ufficio scuola Le Nuvole
081 2395653 2395666
lunedì-venerdì ore 9.00 17.00
info@lenuvole.com
le schede sono in formato pdf
telefonare per la disponibilità dei posti e delle date.
Orari
Arrivo sul sito museale/archeologico 20 minuti prima dell’orario d’inizio, disbrigo delle pratiche di biglietteria e consegna dell’elenco dei partecipanti (alunni e insegnanti) su carta intestata della scuola.
I ragazzi dovranno essere ordinati per singoli gruppi/classi che saranno fatti entrare uno alla volta ad intervalli di 5/10 minuti.
Consigli
Si consigliano abiti e calzature comode:
Nei Musei è assolutamente vietato introdurre zaini, borse e ombrelli; scattare foto; consumare colazioni e bevande di qualsiasi tipo.
Si consiglia quindi di lasciare tutto sui bus o al guardaroba (se presente)
È assolutamente sconsigliata la presenza dei genitori.
Come arrivare
Nel materiale didattico che sarà inviato (o scaricato dal sito) saranno indicati i percorsi.
l’organizzazione del trasporto studenti è a carico della scuola.
Sono previste tariffe agevolate con la ditta De Angelis di Napoli
081 7437700 - 7410473
Durata
Visite/spettacolo 90/120 minuti circa ANNURKA 2 ore/2 ore e 30 circa
Sono disponibili repliche in esclusiva per gruppi o enti che ne faranno richiesta
Sono prenotabili fino ad un massimo di 4 gruppi; ogni gruppo non potrà superare le 30 unità.
Costi
Visite-spettacolo
Per gruppi superiori alle 24 unità €. 5,00 (a studente);
Per gruppi inferiori alle 24 unità €. 120,00 (per tutto il gruppo)
1 ingresso omaggio per l’insegnante ogni 10 studenti
Altri adulti accompagnatori: costo visita + biglietto d’ingresso al Museo o alla Mostra (non prenotabili).
Annurka/L’arte Contemporanea
Costo complessivo del progetto €. 600,00 per massimo 100 bambini
Domenica al Museo
Prenotazione obbligatoria, da effettuare entro le 16,00 del venerdì precedente.
Visite/spettacolo €. 6,00 (unico grandi e bambini)
Altri adulti accompagnatori: costo visita + biglietto d’ingresso intero al Museo o alla Mostra
disdette visite spettacolo scuola
le disdette dovranno pervenire entro 15 giorni dalla data prenotata, tramite fax o e-mail,
trascorso tale termine la scuola è tenuta a pagare una penale
pari al 50% del costo dei biglietti prenotati.
Il giorno di attività NON sono ammesse variazioni.
pagamento
in contanti il giorno stesso di visita;
o versamento su c/c bancario da effettuare entro il giorno prenotato
(inviare fax della ricevuta di versamento)
portatori di handicap
Nessuna discriminazione con gli altri studenti sia per le modalità che per i costi, è consentito la partecipazione gratuita solo per l’insegnante accompagnatore.
Le Nuvole fa parte di:
MUSIS sistema Museo


le attività sono relizzate in collaborazione con:


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le visite spettacolo
a Città della Scienza |
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presentazione dei programmi educational teatro ed arte
Martedì 30 ottobre 07
h 10.00 Museo di Capodimonte
h 15.00 Museo di Palazzo Reale
Mercoledì 31 ottobre 07
h 11.00 Museo Archeologico Nazionale
info e prenotazioni (scarica pdf 0,7 mb )
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Museo di Capodimonte
a cura de Le Nuvole e Progetto Museo onlus
Abbuffate Storiche
Visita gioco con incursioni teatrali per bambini
da 5 a 10 anni
Dedicato ai più piccoli, il percorso di visita si snoda attraverso le sale del 2° piano del Museo di Capodimonte a caccia di dipinti nei quali sono rappresentate sontuose tavole imbandite e particolari qualità di cibi. Il filo conduttore dell’itinerario costituirà lo spunto per un divertente esercizio di lettura delle opere d’arte, suggerendo anche simpatici approfondimenti legati alla storia dell’alimentazione. La visita sarà interrotta a sorpresa dalle impreviste incursioni di un irreprensibile maggiordomo e di una improbabile fantesca intenti a preparare un banchetto regale per un ospite misterioso. Con i loro giocosi battibecchi, i due animeranno l’incontro fornendo anche importanti indicazioni sulla storia del Palazzo.

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ideazione:
Tiziana Scarpa
scrittura e
messinscena:
Walter del Gaiso
con Rosanna Gagliotti e
Rodolfo Medina
scarica il plico didattico per preparare in classe gli alunni

in formato pdf
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Museo di Capodimonte
a cura de Le Nuvole e Progetto Museo onlus
L'Arte del Contrario
Visita spettacolo
da 6 a 10 anni
Imprigionati nella Reggia di Capodimonte per aver rubato i fagiani del re Carlo, due strani folletti si aggirano ancora oggi nelle sale del primo piano del Palazzo. Incatenati l’uno all’altro, potranno essere liberati solo quando saranno in grado di rispondere esattamente a un milione di domande sulle opere del Museo. Oramai conoscono proprio tutti gli abitanti di questo luogo, ma la convivenza con personaggi così diversi tra loro non è così facile. L’uno bianco, l’altro nero i due folletti parlano addirittura due lingue diverse e i loro compagni di viaggio, i protagonisti dei dipinti del Museo sovrani, mendicanti, grandi eroi, streghe e santi provengono da luoghi lontanissimi.
Primo approccio alla multicultura e al concetto di diversità, il progetto consiste in un percorso tematico animato da vivaci incursioni teatrali. Ricollegandosi all’attuale struttura sociale nella quale sempre più si assiste alla compresenza di realtà differenti dal punto di vista etnico, economico e culturale, il progetto si pone infatti l’obiettivo di dimostrare che l’opera d’arte può testimoniare come, da sempre, la storia dell’uomo si sia sviluppata attraverso l’incontro/scontro di realtà varie e spesso tra loro contrastanti e sia stata caratterizzata dalla coesistenza, più o meno pacifica e costruttiva, di elementi, razze, status sociali e culturali spesso profondamente diversi. Così, analizzando un ristretto numero di opere, opportunamente selezionate, e interagendo con i due strani folletti, vera e propria incarnazione di questa varietà, i ragazzi saranno guidati attraverso un percorso che evidenzierà proprio alcuni dei contrasti più ricorrenti (ricco/povero, bianco/nero, intellettuale/artigiano, normale/diverso, virtù/vizio) e maggiormente condizionanti, allora come ora, nel bene come nel male, la vita dell’individuo.
Domenica 8 maggio ore 11,00 programmazione straordinaria per le famiglie

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ideazione:
Tiziana Scarpa e Maia Confalone
scrittura e
messinscena:
Walter del Gaiso
con Rosanna Gagliotti e
Rodolfo Medina
scarica il plico didattico per preparare in classe gli alunni

in formato pdf
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Cuma e area archeologica
a cura de Le Nuvole e Pierreci
L’oracolo della Sibilla Cumana
da 6 ad 11 anni
La città greca di Cuma fu un importante centro di diffusione della cultura greca in territorio italico e la fama del suo oracolo contribuì all’introduzione nel mondo romano della cultura greca. I libri sibillini, tre rotoli sacri che una vecchia, secondo una leggenda, aveva venduto a caro prezzo al re di Roma Tarquinio Prisco, erano scritti in greco e contenevano disposizioni che favorirono l’introduzione a Roma di usanze, culti e divinità greche. Lo scrittore latino Virgilio nel sesto libro dell’Eneide descrive il modo particolare usato dalla sibilla cumana per dare i suoi responsi: le parole erano scritte isolate su foglie poi disperse nel vento. Per conoscere la risposta della sibilla l’interessato doveva raccogliere le foglie e cercare di ricomporre la frase dell’oracolo. Ovviamente il significato restava solitamente oscuro e non era possibile chiedere chiarimenti per un esplicito divieto della divinità. Il termine sibillino è in uso ancora oggi per definire frasi poco chiare.
La suggestiva figura della Sibilla Cumana è rievocata da un attore, un militare, un grande viaggiatore senza tempo, che si reca nello stesso antro dove l’oracolo ha dimorato per secoli, perché vorrebbe risolvere gli enigmi della propria vita e riceverne risposte sicure a domande impossibili… risposte che invece ciascuno troverà solo dentro se stesso.
Domenica 22 maggio ore 11,00 programmazione straordinaria per le famiglie

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ideazione:
Valeria Pitterà
scrittura e
messinscena:
Fabio Cocifoglia
con Enzo Musicò
scarica il plico didattico per preparare in classe gli alunni

in formato pdf
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Anfiteatro Campano
di Santa Maria Capua Vetere
a cura de Le Nuvole e Pierreci
Sangue e Arena
da 8 ad 12 anni
Nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro dell’antica Capua, la colonia Colonia Iulia Felix Concordia, saranno rievocati gli spettacoli più amati dai romani: i combattimenti nell’arena. Quali spettacoli erano allestiti nell’arena, come funzionava un anfiteatro, chi erano i gladiatori e come combattevano? La visita, condotta da un archeologo, illustrerà anche i momenti salienti di una giornata di spettacolo, i protagonisti e le strutture del grande contenitore di spettacoli costosi e sanguinari che hanno caratterizzato un’epoca.
Partendo quindi dai gladiatori, per lo più schiavi e liberti condannati a morte, ma anche personaggi di rango decaduti, si sottolineerà quanto fosse crudele e inumano il trattamento riservato agli invidiati gladiatori. I gladiatori lottavano a coppie, in gruppo o in formazioni come quelle militari, venivano riuniti in “compagnie” di proprietà di un “imprenditore”, la preparazione era molto dura, la disciplina ferrea e le punizioni severissime. Il combattimento si concludeva solitamente con la morte di uno dei lottatori: se lo sconfitto cadeva a terra esausto o ferito spettava al pubblico la decisione se lasciarlo vivo, sventolando un fazzoletto, o farlo morire, girando il pollice verso il basso e gridando “jugula !”.
Durante la visita s’incontrerà un personaggio senza tempo, un saggio erborista, forse discendente di Spartaco, sicuramente contrario alla violenza e alla schiavitù, antica e moderna, ci racconterà le gesta e le sofferenze dei gladiatori tra cui Spartaco, forse il più famoso, e Androclo con il suo leone, per finire con Iqbal Masih, un bambino schiavo simbolo della schiavitù di oggi. Alla fine della visita, nell’arena, saranno ricordati i primi cinque articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite già nel 1948, ma ancora oggi inascoltati da grandi e piccole potenze, sorde ai più elementari diritti umani.
Domenica 17 aprile ore 11,00 programmazione straordinaria per le famiglie
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ideazione:
Luca Prosdocimo
Valeria Pitterà
scrittura e
messinscena:
Fabio Cocifoglia
con Enzo Musicò
scarica il plico didattico per preparare in classe gli alunni

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Museo di Capodimonte/Sala Burri
a cura de Le Nuvole e Progetto Museo onlus
ANNURKA! e l’arte contemporanea
da 5 ad 10 anni
Visita base e spettacolo teatrale nella sezione di Arte Contemporanea
vai alla pagina dello spettacolo
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